venerdì 27 giugno 2008

LostWinds

LostWinds è una di quelle piccole perle che si gustano in fretta, e si apprezzano nel loro piccolo.

Dico "piccolo" non perchè questo gioco sia scarso, ma perchè è un'avventura estremamente breve, per portarla a termine basteranno circa 4 ore (gustandosi anche bene il panorama). Toku è il protagonista di questo Platform/Avventura che all'inizio dovremo svegliare dal suo sonno con un soffio di vento, proprio così.. perchè è proprio il vento l'attore principale che comanderemo con il telecomando wii.
Il gioco è molto curato sotto il profilo grafico e la musica che lo accompagna crea una splendida atmosfera, non essendo mai fastidiosa o invasiva.
Impugnato telecomando e nunchuk potremo muovere Toku attraverso il suo mondo con lo stick analogico, potremo fargli compiere dei movimenti speciali puntando lo schermo e disegnando delle "correnti d'aria". Quasi tutti gli elementi nello schermo possono essere mossi dal vento, ad esempio il fuoco e l'acqua possono essere "soffiati" in giro per lo schermo andando a bruciare o annaffiare altri elementi. Questo dona al gioco molti spunti per risolvere i puzzle che ci troviamo ad affrontare durante la nostra avventura.
Poi le abilità con il proseguire dell'avventura aumentano, si potranno creare vortici, correnti ascensionali e altro, così si potrà accedere a zone prima inaccessibili. 
Sebbene che il mondo di LostWinds sia costruito tutto in 3 dimensioni, con pregevoli effetti di profondità di campo, noi potremo muoverci sempre e solo come in 2 dimensioni.
La mia impressione su LostWinds è molto buona, tecnicamente è molto curato (a parte la fisica dei massi che non è assolutamente credibile), sicuramente non è adatto a chi cerca un'avventura forte o movimentata, però se si vuole passare qualche ora di piacevole tranquillità è una buona scelta.
Ah dimenticavo LostWinds può essere scaricato solo dal servizio WiiWare per 1000 wiipoint (che è un prezzo a mio avviso giusto e onesto per un gioco del genere).

venerdì 30 maggio 2008

"The Winner Takes It All"

Oggi, come tutti i giorni camminavo per la via ciclabile che mi riconduce in ufficio dopo pranzo, il tempo grigio, le macchine che sfrecciano indifferenti, la strada che alla fine è sempre quella... L'umore non è dei migliori e io sono assorto nei miei pensieri, penso a mio padre e mi piacerebbe parlare con lui ancora una volta. 

A volte nelle giornate come questa mi manca molto e si fa sentire tutto il vuoto che ha lasciato. Ad un certo punto stanco di sentire il disco che avevo in riproduzione in cuffia decido di mettere il lettore in riproduzione casuale su tutta la libreria musicale (sono quasi 2000 brani)... e cosa mi capita di sentire... "The Winner Takes It All" degli Abba. Per molti questo non vorrà dire niente, ma per me ha un grande significato. 
Ricordo quando ero piccolo in macchina di mio padre non c'era la classica "autoradio", ma c'era un mangia-cassette nero appoggiato sul sedile davanti  e riproduceva quasi sempre musica degli Abba con tutto il volume che riusciva a dare. 
Ricordo quando ci portava in giro la domenica con i miei fratelli a fare qualche pic-nic fra le nostre colline e tutti questi ricordi hanno una colonna sonora: "Money-money", "Fernando", "Mamma Mia" e tutte le altre...
Non ascolto spesso gli Abba, un po' per timore di "consumarli", come quei bei vestiti che si vogliono tirar fuori solo qualche volta per non rovinarli. 
Così quando ho sentito l'inizio della canzone del mitico gruppo sono stato percorso da un brivido caldo lungo la schiena, come se mio padre mi avesse detto "ciao Nicola come va?..."
Questa sarà stata anche una coincidenza, ma voglio immaginare anche di no. Fatto sta che la giornata ha sicuramente perso un'altra piega dopo questo episodio che mi ha fatto sentire molto meglio. 
Ciao papà lo so che ti piacciono ancora gli Abba.

martedì 29 aprile 2008

Videogame in movimento

WiiFit questo è il nome dell'ultimo ritrovato Nintendo per portare alle casse della casa di Kyoto sonanti soldoni... e secondo me ne porterà molti. WiiFit si incastona in quella serie di "non" giochi ultimamente tanto cara a Nintendo. 

Effettivamente WiiFit piace a tutti, ai bambini, alle mamme, agli amici, ai videogiocatori incalliti e non. 
E' proprio fra i "non" videogiocatori che Nintendo trova il mercato più ricettivo, come lo aveva già intuito con titoli come Nintendogs e Brain Training.
Dopo questa premessa la mia impressione resta comunque molto buona, la Wii Balance Board è robusta e precisa in maniera incredibile.
Anche la semplicità del software è estrema (per poter essere usato proprio da chiunque) non per questo motivo comunque è banale o superficiale. 
Appena inserito il disco ci viene chiesto di associare un nostro Mii al profilo WiiFit, dopodiché inizia un semplice test del corpo di base... altezza, peso... un po' di equilibrio.. e la nostra età WiiFit è servita. Se ci va bene l'età WiiFit sarà simile all'età reale, se ci va mal
e ci sarà da lavorarci un pochino :-)
Non da meno WiiFit ci da il nostro IMC (indice massa corporea) che potremo decidere di migliorare ponendoci un obiettivo quindicinale di miglioramento.
Passando agli esercizi disponibili sono suddivisi in 4 categorie: Yoga, Esercizi Muscolari, Esercizi Aerobici e Giochi di equilibrio.
All'inizio ovviamente non saranno tutti disponibili per il gioco, bisognerà sudarseli (nel vero senso della parola questa volta).
Gli esercizi di Yoga e Muscolari sono spiegati esaustivamente da "simpatici" Trainer che illustrano come eseguire correttamente gli esercizi.
A questo punto la Wi Balance Board controllerà che facciate tutto in modo corretto, misurando il vostro peso e baricentro, rilevando ogni piccolo spostamento.
Oltre a classici esercizi "semiseri" ci sono dei divertentissimi giochi di equilibrio che sanno animare senza nessun problema una serata fra amici o parenti.
Tutti i Progressi effettuati dai vari iscritti alla palestra WiiFit vengono registrati in un chiaro grafico consultabile anche senza avere il disco inserito nella console Wii.
Concludo queste 2 righe scrivendo che secondo me Nintendo anche questa volta ha visto lungo, e spero intensamente l'implementazione di questa tecnologia anche in altri giochi futuri. 
Già immagino un nuovo "Wave Race" o "1080° Avalanche" che si avvalgono della Wii Balance Board per controbilanciare il moto delle onde o per sfrecciare con lo snowboard in discese mozzafiato. 
--
Nik

martedì 22 aprile 2008

Mario Kart +7 (giorni)

E dopo poco più di una settimana dall'arrivo di questo gioco... il delirio è totale...

Questa foto non è tratta dalla campagna marketing Nintendo ma potrebbe esserlo facilmente, basta portare 2 volanti e 1 Mario Kart da qualche parte e la giornata si anima. Anche chi si dichiara immune ai videogame non può resistere, d'altra parte per giocare basta prendere in mano il volante ed accelerare, niente di più.
E con questo Nintendo ha ragione, un gioco che veramente sa riunire e divertire tutti assieme, giocatori novelli e hardcore. La semplicità del gioco è apparentemente disarmante anche se nasconde una profondità elevata per chi ha voglia di scoprirla.
Ps. Odio la pista "Autostrada Lunare" :)

lunedì 21 aprile 2008

BattleStar Galactica

Prima di tutto devo ringraziare un caro Amico (in arte B.B.) che mi ha spassionatamente consigliato di vedere questa serie televisiva, BattleStar Galactica appunto. Nello specifico ho finito di vedere la Miniserie introduttiva alle serie complete, tre ore che corrono velocemente e si potrebbero anche definire concluse a se.

Devo ammettere che sono un grande appassionato di fantascienza fin dai tempi di spazio 1999, Star Trek e Guerre Stellari; detto questo ecco alcune mie piccole impressioni.
BattleStar Galactica è diverso, meno buonista, meno "luccicante", più duro di altri film e telefilm di fantascienza che ho visto, ma in un certo senso più umano, più vero.
Il BattleStar Galactica è l'ultima di una serie di navi stellari da combattimento che sta per essere dismessa e riconvertita a museo. 
40 anni prima era una delle navi che avevano combattuto la guerra dei Cyloni. Ma ora i Cyloni, creati dall'uomo per aiutarlo, sono tornati... per annientarlo.
Un telefilm dalle tinte grigie, con relazioni umane molto forti. Alcune scene sono veramente terrificanti, non in quanto la violenza dell'immagine ma per il segno di quello che rappresentano. La "cattiveria" dei Cyloni determinati e spietati, vere macchine senza cuore con lo scopo di portare a termine il loro obiettivo in qualsiasi maniera sfruttando tutte le debolezze umane.
Questo telefilm lo consiglierei anche a chi non ama propriamente il genere fantascienza ma vuole gustarsi una bella storia carica di sentimenti e situazioni molto forti.
A questo punto non posso che dire di essere curioso di proseguire la visione con il resto delle serie che sono già state trasmesse. In USA in questo momento stanno trasmettendo la IV stagione.
--
Nik

martedì 15 aprile 2008

E' arrivato... ed è battaglia più che mai

Eccomi anch'io con la scatolina di Mario kart fra le mani a postaree le mie prime impressioni...
Non mi posso definire un'abile giocatore, ma un appassionato videogiocatore,  e la serie di Mario Kart è sempre stata fra le mie preferite e ho atteso con ansia questa versione per Wii.
Il primo impatto, i controlli...
Il volantino incluso nella confezione si comporta molto bene, anche se ha bisogno di un po' di pratica per controllare al meglio il mezzo.
Possono essere utilizzati in alternativa anche Nunchuk-Wiremote, il classic controller (quello bianco) e il joypad del cubo.
Giocare con il volante è molto divertente, ma credo che alla lunga per fare i tempi migliori sarà necessario usare lo stick analogico (ma questo lo vedremo col tempo).
Graficamente parlando...
Beh che dire.. non si può certo gridare al miracolo, anche il nostro beneamato Wii potrebbe fare molto di più graficamente (vedi metroid 3), ma non è nemmeno da buttare, le piste sono molto ben fatte e non mancano effetti di luce e palette di colori azzeccate, in pieno stile Nintendo.
16 sono le nuove piste... grandi, enormi, bellissime e 16 arrivano dai vari capitoli precedenti.
Giocando in singolo ci sono le classiche modalità: Gran premio, prova a tempo, sfida..
Diciamo che Mario Kart per chi lo conosce già non è cambiato per niente, sempre la solita formula (che funziona benissimo)...
Quello che c'è di nuovo veramente è il gioco online, e qui Nintendo ha fatto veramente un bellissimo lavoro.
Si possono registrare gli amici con dei codici amici che devono essere scambiati fra amici appunto (come accadeva con Mario Kart per DS), poi è possibile affrontare gare con sfidanti del tuo stesso continente oppure a livello mondiale.
Le gare arrivano fino ad un totale di 12 giocatori contemporaneamente, senza il minimo rallentamento. Il divertimento è assicurato, in 12 in pista è una vera baraonda :)
E' possibile giocare in 2 sulla stessa console e sfidare altri online... vi lascio commentare la foto qui a lato dove si vede l'allieva (mia figlia) che batte il maestro (si fa per dire), soddisfazioni a denti stretti.
Come questo non bastasse, si installerà un nuovo canale nella console, il canale Mario Kart appunto, da dove si può: 
controllare se i propri amici stanno giocando online, 
scaricare dati fantasma degli amici o di rivali, 
controllare le classifiche mondiali, continentali e amici.
Insomma la mia prima impressione è che ci sitrova di fronte ad un gioco divertentissimo e immenso se si considera la parte online che lo rende fenomenale. Mi sto divertendo un sacco a giocare assieme a mia figlia e ai miei amici, trovo che Nintendo abbia fatto un gran bel lavoro con questo gioco.
Permette a chiunque di giocare assieme, ma rende anche sicuro questo mezzo che si può lasciare tranquillamente nella mani di un bambino senza il pericolo che questo venga violato.
--
Nik

lunedì 7 aprile 2008

Custodia Super Mario

Dovreste aver visto la mia faccia...
quando la mia MITICA amica Stefania mi ha regalato questa custodia in finissimo cotone fatta ad uncinetto con le sue manine: Le foto qui
Devo ammettere che ho fatto quasi una lacrimuccia 
..e chi ama Nintendo capisce..

--
Nik

sabato 5 aprile 2008

Animal crossing.. si ricomincia

Questa sera dopo molto tempo ho rimesso mano ad un gioco che ho molto amato e tutt’ora amo: Animal Crossing per nintendo DS...
Quanti ricordi, quante serate spensierate passate assieme ad amici vicini ma anche lontani migliaia di kilometri,ed organizzare assieme una battuta di pesca o una caccia all’insetto più raro...
Bello, bello, bello, questa sera riaccendendo i piccoli schermi del DS ed entrando dopo molto tempo in “Nintown” (il mio villaggio) non ho potuto che riemozionarmi di nuovo come un tempo, nell’ascoltare le dolci note che accompagnano la vita in Animal crossing, la pazza pace che si gode in questo microcosmo.
In questo modo mi è tornato alla mente un episodio che riporto di seguito, che ha segnato in un certo senso la vita del mio piccolo villaggio...

8 Dicembre 2006:

Dopo 9 mesi che si gioca costantemente ad Animal crossing lo sapete anche voi... diventa come una seconda casa, un microcosmo che vive quasi di vita propria.
Gli amici che passano a trovarti, gli scambi, le chiacchiere su questo e quello...
Immaginate un giorno a caso, un giorno come tanti altri, all'improvviso provare ad entrare nel microcosmo di Animal Crossing e nel menù principale sentirsi dire: "Nuovo Gioco?"
Il primo pensiero è: "non è possibile.. provo a spegnere e riaccendere e tutto tornerà come prima"
Ed invece no.. riaccendi il piccolo DS e l'inquietante menù "Nuovo Gioco?" è ancora lì.
A questo punto realizzi di essere perso, o meglio di aver perso tutto, la casetta, le serie di mobili preferite, la bella cittadina perfetta, e soprattutto... i pattern (avevo dei pattern dedicati all'illustratore McEscher che son costati giorni e giorni di lavoro), e poi quasi un'anno di pesca e caccia agli insetti... tutto perduto.

Non so quanti di voi hanno figli, io ho 2 bambine, la più grandina che coabitava con me in Nintown (la nostra città) si è disperata per la perdita del gioco che con me curava da mesi, la bimbetta piccolina invece ovviamente non gioca a Animal Crossing ma è riuscita comunque a resettarlo :)



2 Gennaio 2007:
Si ricomincia, dopo lo sconforto dei giorni precedenti non ero convinto di voler ricominciare tutto da capo e aspettavo il momento giusto ma soprattutto mi serviva lo spirito giusto.
E così pian pianino si riprende.. il lavoro da Nook, pagare il mutuo della casa, raccattare le cose perdute, fare soldi...
Detta così sembra una condanna non un gioco.

Però ci sono dei vantaggi:

1. Gli amici... grazie a Gek e Rico (intitolerò loro una via in Nintown) mi stanno aiutando a catalogare oggetti e vestiti perduti, mi hanno dato i soldi per pagare i primi mutui della casa, insomma senza il loro aiuto e soprattutto il loro incoraggiamento non sarei mai potuto ripartire.

2. C'è l'esperienza e la conoscenza. La città sta rinascendo pian pianino con dei criteri molto diversi da quelli che avevo usato la prima volta.
Ho disegnato i pattern per le stradine usando il metodo "pattern bastard" che ovviamente ho trovato nel bel forum di Animalcrossingitalia.
Gli alberi sono piantati e disposti im maniera molto più funzionale e gradevole, un sacco di cose che aiutano ad ottenere un risultato migliore partendo meglio.

Insomma Nintown sta riprendendo forma, l'entusiasmo ricomincia a salire, anche mia figlia ha ripreso a curare la sua stanza e a fare le sue cosette. L'unico vero problema resta sempre il tempo a disposizione che è sempre troppo poco.
Spero di non avervi annoiato con questa mia storia, ma volevo condividere con voi il "RI-scoprire Animal Crossing".

Per il momento auguro a tutti una buona notte e vi ricordo: 
"Mai disperare, neanche quando tutto sembra perduto"
--
Nik