Oggi, come tutti i giorni camminavo per la via ciclabile che mi riconduce in ufficio dopo pranzo, il tempo grigio, le macchine che sfrecciano indifferenti, la strada che alla fine è sempre quella... L'umore non è dei migliori e io sono assorto nei miei pensieri, penso a mio padre e mi piacerebbe parlare con lui ancora una volta.
A volte nelle giornate come questa mi manca molto e si fa sentire tutto il vuoto che ha lasciato. Ad un certo punto stanco di sentire il disco che avevo in riproduzione in cuffia decido di mettere il lettore in riproduzione casuale su tutta la libreria musicale (sono quasi 2000 brani)... e cosa mi capita di sentire... "The Winner Takes It All" degli Abba. Per molti questo non vorrà dire niente, ma per me ha un grande significato.
Ricordo quando ero piccolo in macchina di mio padre non c'era la classica "autoradio", ma c'era un mangia-cassette nero appoggiato sul sedile davanti e riproduceva quasi sempre musica degli Abba con tutto il volume che riusciva a dare.
Ricordo quando ci portava in giro la domenica con i miei fratelli a fare qualche pic-nic fra le nostre colline e tutti questi ricordi hanno una colonna sonora: "Money-money", "Fernando", "Mamma Mia" e tutte le altre...
Non ascolto spesso gli Abba, un po' per timore di "consumarli", come quei bei vestiti che si vogliono tirar fuori solo qualche volta per non rovinarli.
Così quando ho sentito l'inizio della canzone del mitico gruppo sono stato percorso da un brivido caldo lungo la schiena, come se mio padre mi avesse detto "ciao Nicola come va?..."
Questa sarà stata anche una coincidenza, ma voglio immaginare anche di no. Fatto sta che la giornata ha sicuramente perso un'altra piega dopo questo episodio che mi ha fatto sentire molto meglio.
Ciao papà lo so che ti piacciono ancora gli Abba.
